03 Lug Sybille Haynes compie cento anni
SYBILLE HAYNES COMPIE CENTO ANNI
L’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici rende omaggio a Sybille Haynes nel giorno del suo centesimo compleanno, celebrando una delle figure più eminenti dell’etruscologia internazionale, la cui opera ha profondamente contribuito alla conoscenza e alla diffusione della civiltà etrusca nel mondo.
Nata il 3 luglio 1926 a Leverkusen in Germania, Sybille Haynes ha attraversato un secolo di storia trasformando una precoce passione per gli Etruschi in una straordinaria carriera scientifica. Formatasi all’Università di Francoforte sotto la guida di Guido von Kaschnitz-Weinberg, dedicò la sua tesi di dottorato agli specchi etruschi in bronzo, inaugurando un percorso di ricerca che avrebbe fatto della bronzistica uno dei suoi principali campi di eccellenza. Il suo incontro con Massimo Pallottino alla fine degli anni Quaranta rappresentò una tappa decisiva, consolidando un legame intellettuale e umano con l’etruscologia italiana destinato a durare tutta la vita. Ricordiamo per esempio suo legame intellettuale e amichevole con il Professore Giovanni Colonna, e tanti altri colleghi italiani ed europei.
Dal 1965 Sybille Haynes è Membro corrispondente del nostro Istituto, al quale ha partecipato con costanza attraverso i congressi, le pubblicazioni negli Studi Etruschi e un dialogo continuo con numerose generazioni di studiosi.
Gran parte della sua attività si è svolta presso il British Museum, dove, a partire dagli anni Cinquanta, contribuì in modo determinante allo studio, alla valorizzazione e al riordino delle collezioni etrusche dopo la Seconda Guerra mondiale. Le sue ricerche sui bronzi, sulla scultura e sui principali complessi archeologici conservati nel museo londinese hanno costituito un modello di rigore metodologico, fondato sull’osservazione diretta delle opere, sull’attenzione alle tecniche di produzione e sulla capacità di integrare dati archeologici, storici e storico-artistici in una visione unitaria della civiltà etrusca. A lei si deve inoltre la realizzazione della prima galleria permanente interamente dedicata agli Etruschi al British Museum, inaugurata nel 1976: un progetto pionieristico che contribuì in maniera decisiva a far conoscere al grande pubblico inglese ed internazionale una civiltà per tempo relegata ai margini della narrazione del Mediterraneo antico. Nello stesso anno le fu conferita l’onorificenza di Member of the Most Excellence Order of the British Empire per i suoi meriti scientifici e culturali. Negli anni Ottanta entrò a far parte del Centre for the Study of Greek and Roman Antiquity del Corpus Christi College di Oxford.
La sua produzione scientifica, ampia e autorevole, ha affrontato temi fondamentali dell’arte, dell’artigianato, della religione e della società etrusca. I suoi studi sulla Tomba di Iside, sulle tecniche e produzioni dei bronzi, sulla donna etrusca o sulla ricezione degli Etruschi in Inghilterra, per cirtarne solo alcuni, hanno aperto nuove prospettive interpretative, mentre la sintesi raggiunta nel volume Etruscan Civilization, pubblicato nel 2000 e oggi tradotto anche in italiano, continua a rappresentare uno dei riferimenti imprescindibili per studiosi, studenti e appassionati. La sua generosità ha anche contribuito a creare la cattedra di Etruscologia e Antichità italiche a Oxford, dove la Sybille Haynes Lecture organizzata ogni anno continua di rappresentare un momento importante del dialogo intellettuale per l’Etruscologia inglese.
L’eredità di Sybille Haynes va tuttavia oltre le sue pubblicazioni. La sua instancabile attività di ricerca, la capacità di costruire ponti fra le tradizioni scientifiche europea e anglosassone, l’attenzione rivolta alla divulgazione e alla valorizzazione museale hanno contribuito in modo decisivo all’internazionalizzazione degli studi etruschi. Con competenza, generosità e straordinaria sensibilità intelletuale, ella ha saputo formare nuove generazioni di ricercatori e promuovere una visione della civiltà etrusca fondata sul dialogo fra discipline, istituzioni e Paesi.
Nell’imminenza della celebrazione del suo primo centenario (2027), l’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici desidera esprimere la più profonda riconoscenza per una vita dedicata agli Etruschi. Il suo esempio continua a ricordarci come la ricerca scientifica possa essere al tempo stesso rigorosa, innovativa e capace di creare legami duraturi tra persone, culture e comunità accademiche.
A Sybille Haynes giungano gli auguri più affettuosi dell’Istituto, insieme alla gratitudine dell’intera comunità degli etruscologi per un’eredità scientifica e umana destinata a rimanere viva nel tempo.
Scritto in collaborazione con Christian Mazet
Curator: Cultures of Italy and Western Mediterranean
Department of Greece and Rome